Arredi tecnici da laboratorio : progettazione, sicurezza e funzionalità
Gli arredi tecnici da laboratorio non sono semplici mobili destinati a contenere strumenti e materiali. Rappresentano una parte essenziale dell’ambiente di lavoro e devono essere progettati tenendo conto delle attività svolte, dei rischi presenti, degli impianti necessari e delle apparecchiature che verranno utilizzate.
Un laboratorio ben organizzato consente agli operatori di lavorare in modo più sicuro, ordinato ed efficiente. Per questo motivo, la scelta dei banchi, dei piani di lavoro, degli armadi e dei sistemi di servizio deve essere integrata fin dalle prime fasi della progettazione.
Genelab progetta e fornisce arredi tecnici personalizzati per laboratori, accompagnando il cliente dalla valutazione preliminare degli spazi fino al montaggio e alla consegna dell’ambiente completo.
Progettare gli arredi partendo dalle attività del laboratorio
La progettazione di un laboratorio deve iniziare dall’analisi delle attività che verranno svolte al suo interno.
Prima di definire la disposizione dei mobili, è necessario valutare:
- il numero degli operatori;
- i processi di lavoro;
- le apparecchiature previste;
- le sostanze utilizzate;
- i percorsi di persone e materiali;
- le esigenze di lavaggio e preparazione;
- gli spazi per lo stoccaggio;
- gli impianti elettrici e fluidici;
- le eventuali necessità di aspirazione;
- le prospettive di ampliamento futuro.
Questa analisi permette di realizzare un layout coerente con le reali esigenze operative. Inoltre, aiuta a ridurre spostamenti inutili, interferenze tra le attività e possibili situazioni di rischio.
Gli Arredi tecnici da laboratorio devono quindi adattarsi al laboratorio e non il contrario.
Banchi tecnici e isole di lavoro
[Scopri i banchi tecnici e le isole di lavoro per laboratorio]
I banchi tecnici da laboratorio rappresentano il principale spazio operativo e devono garantire sicurezza, ergonomia e funzionalità. Possono essere installati lungo le pareti oppure configurati come isole centrali, in base alle dimensioni del locale, alle attività svolte e al numero degli operatori.
In particolare, la configurazione degli arredi può comprendere:
- banchi a parete;
- isole centrali;
- tavoli mobili;
- banchi con struttura portante;
- piani sospesi;
- moduli con mobiletti sottobanco;
- alzate porta-servizi;
- mensole regolabili;
- pannelli tecnici;
- gruppi di lavaggio;
- postazioni dedicate alle apparecchiature.
Grazie ai sistemi modulari, è possibile modificare più facilmente il layout del laboratorio nel tempo. Di conseguenza, questa soluzione risulta particolarmente utile nei centri di ricerca, nei laboratori universitari e nelle aziende in cui processi, strumenti e modalità operative possono cambiare frequentemente.
Come scegliere il piano di lavoro per gli arredi tecnici da laboratorio
Il piano di lavoro deve essere scelto considerando le sostanze utilizzate, le temperature di esercizio, le procedure di pulizia e il peso delle apparecchiature.
Tuttavia, non esiste un materiale adatto a ogni laboratorio. Infatti, la soluzione corretta dipende dalle attività svolte e dalla compatibilità con reagenti, detergenti e strumenti.
Gres monolitico
Il gres monolitico è indicato per i laboratori che richiedono una buona resistenza chimica, facilità di pulizia e lunga durata.
Inoltre, la superficie compatta e poco porosa lo rende adatto a numerose attività chimiche e analitiche.
Gres laminato
Il gres laminato consente di ottenere superfici resistenti con spessori più contenuti.
Di conseguenza, può essere utilizzato nei laboratori che richiedono buone prestazioni chimiche, facilità di manutenzione e una particolare attenzione all’estetica.
Laminato HPL
Il laminato ad alta pressione, conosciuto anche come HPL, rappresenta una soluzione versatile per laboratori didattici, biologici, strumentali e per attività generali.
È disponibile in diverse finiture e può essere facilmente integrato con lavelli, prese elettriche e altri servizi tecnici.
Acciaio inox
L’acciaio inox è indicato quando sono richieste superfici igieniche, lavabili e resistenti all’umidità.
Viene utilizzato soprattutto nei laboratori microbiologici, alimentari, farmaceutici e nelle aree dedicate al lavaggio e alla preparazione.
Resine e materiali tecnici
Per lavorazioni particolari possono essere impiegate resine e superfici tecniche con specifiche caratteristiche di resistenza chimica, termica o meccanica.
La scelta deve essere sempre effettuata sulla base del processo operativo e delle reali condizioni di utilizzo.
Arredi modulari e personalizzati
Ogni laboratorio presenta caratteristiche e vincoli differenti. Dimensioni dei locali, pilastri, porte, finestre, impianti esistenti e percorsi degli operatori possono rendere poco efficace l’impiego di soluzioni standard.
Gli arredi tecnici modulari permettono di combinare diversi elementi e di adattare il progetto allo spazio disponibile.
In particolare, è possibile personalizzare:
- lunghezza e profondità dei banchi;
- altezza dei piani;
- posizione dei lavelli;
- numero e disposizione delle prese;
- punti di erogazione dei gas;
- mobiletti e cassettiere;
- mensole;
- alzate tecniche;
- passaggi per cavi e tubazioni;
- spazi destinati alle apparecchiature.
Inoltre, la modularità facilita eventuali ampliamenti, modifiche o riconfigurazioni future del laboratorio.
Di conseguenza, il cliente può adattare nel tempo gli spazi di lavoro senza dover sostituire completamente gli arredi esistenti.
Armadi e sistemi di stoccaggio
[Scopri gli armadi tecnici e i sistemi di stoccaggio per laboratorio]
Gli armadi da laboratorio devono essere scelti in base alla tipologia di materiale da conservare e alle condizioni di sicurezza richieste.
Per vetreria, consumabili, piccoli strumenti e documentazione tecnica possono essere utilizzati:
- armadi con ante cieche;
- armadi con ante vetrate;
- pensili;
- cassettiere;
- mobiletti sottobanco;
- scaffalature tecniche.
Gli armadi Genelab sono disponibili in diverse dimensioni e configurazioni. Possono essere realizzati con ante chiuse o vetrate e integrati nel layout generale del laboratorio.
Le sostanze chimiche, infiammabili, corrosive o pericolose non devono invece essere conservate in comuni mobili tecnici.
In questi casi è necessario utilizzare armadi di sicurezza certificati, scelti in funzione della sostanza, della quantità da stoccare e della valutazione del rischio.
Di conseguenza, la progettazione deve distinguere chiaramente tra:
- stoccaggio ordinario;
- reagenti chimici;
- acidi e basi;
- liquidi infiammabili;
- bombole di gas;
- rifiuti;
- materiali contaminati.
Una corretta organizzazione degli spazi di stoccaggio migliora la sicurezza, semplifica le attività quotidiane e riduce il rischio di contaminazioni o utilizzi impropri
Tavoli antivibranti per bilance
[Scopri i tavoli antivibranti per bilance da laboratorio]
Le bilance analitiche e gli strumenti di elevata precisione possono essere influenzati da vibrazioni, urti, spostamenti degli operatori e movimenti prodotti da altre apparecchiature.
Per ridurre queste interferenze è consigliabile utilizzare tavoli antivibranti per bilance, progettati per isolare il piano di pesata dalle sollecitazioni esterne.
Inoltre, la postazione dovrebbe essere collocata lontano da:
- porte;
- finestre;
- zone di passaggio;
- centrifughe;
- agitatori;
- compressori;
- fonti di calore;
- correnti d’aria.
Il tavolo antivibrante deve essere integrato correttamente nel layout del laboratorio e non dovrebbe essere utilizzato come normale superficie di appoggio.
Una collocazione adeguata contribuisce a migliorare la stabilità delle misure e l’affidabilità delle pesate.
Gruppi di lavaggio e lavelli
[Scopri i gruppi di lavaggio e i lavelli tecnici da laboratorio]
Le aree di lavaggio devono essere progettate considerando la quantità, le dimensioni e la tipologia dei materiali da trattare.
In particolare, un gruppo di lavaggio può comprendere:
- lavelli singoli o doppi;
- vasche di dimensioni speciali;
- rubinetteria tecnica;
- erogatori per acqua trattata;
- scolavetreria;
- mobiletti resistenti all’umidità;
- spazi dedicati alle lavavetrerie;
- sistemi per la raccolta o il trattamento degli scarichi.
Inoltre, il materiale del lavello e del piano circostante deve essere compatibile con detergenti, reagenti e procedure di sanificazione.
Allo stesso tempo, è importante separare le aree di lavaggio dalle zone dedicate alla preparazione e all’analisi dei campioni.
Questa distinzione permette di:
- ridurre il rischio di contaminazioni incrociate;
- separare il materiale pulito da quello sporco;
- rendere più ordinati i flussi di lavoro;
- migliorare la sicurezza degli operatori;
- facilitare le attività di pulizia.
Di conseguenza, una corretta organizzazione dell’area di lavaggio contribuisce a rendere il laboratorio più sicuro, ordinato ed efficiente.
Progettazione di arredi tecnici su misura
La progettazione degli arredi tecnici deve partire dalle reali esigenze del laboratorio.
Per questo motivo, Genelab analizza gli spazi disponibili, i flussi operativi, le apparecchiature, gli impianti e le necessità future. Successivamente, sviluppa soluzioni personalizzate per laboratori chimici, biologici, farmaceutici, sanitari, alimentari, cosmetici e universitari.
In particolare, un progetto integrato permette di coordinare correttamente:
- banchi e isole di lavoro;
- piani tecnici;
- armadi e sistemi di stoccaggio;
- gruppi di lavaggio;
- impianti elettrici e fluidici;
- cappe e sistemi di aspirazione;
- apparecchiature scientifiche;
- spazi per manutenzione e assistenza.
In questo modo il laboratorio risulta più sicuro, funzionale e adattabile alle future esigenze operative.











